Il primo esperimento FEAR 2 si è concluso sabato 25 aprile, dopo circa 50 ore di iniezione controllata di acqua ad alta pressione e monitoraggio continuo 24/7 tra il 22 e il 25 aprile. Il team di ricerca considera l'esperimento un successo: è stato dimostrato che il protocollo sperimentale funziona e che è possibile innescare sismicità in modo controllato.
Il BedrettoLab si sta preparando al prossimo passo nell’ambito del progetto Fault Activation and Earthquake Rupture (FEAR): l'esperimento FEAR 2. In questo esperimento, i ricercatori inietteranno acqua in una zona di faglia naturale, equipaggiata con una fitta rete di sensori, per innescare un piccolo terremoto controllato di circa magnitudo 1. Un terremoto di questa magnitudo non è percepibile in superficie, ma è sufficientemente grande da aiutare i ricercatori a comprendere come si originano i terremoti e come si comportano le faglie.
Un nuovo ciclo di iniezione di acqua calda è iniziato la scorsa settimana presso il BedrettoLab nell'ambito del progetto BEACH. Durante questa fase, l'acqua viene riscaldata a 80 °C e iniettata nel serbatoio tra le 09:00 e le 17:00 ogni giorno per un totale di tre settimane. L'operazione segue uno schema di iniezione ciclica di tre settimane progettato per testare l'efficienza del sistema.